Statuto



Art. 1 - Costituzione
È costituita l’Associazione dei donatori di midollo osseo della Provincia Autonoma di Trento, denominata:
“ADMO - ASSOCIAZIONE DONATORI MIDOLLO OSSEO DELLA PROVINCIA DI TRENTO ONLUS”
enunciabile anche come
“ADMO TRENTINO ONLUS”
con sede legale nel Comune di Trento, presso la Banca del Sangue, attualmente in Via Malta n. 8.
La sede e l’indirizzo potranno essere variati con delibera dell’Assemblea dei Soci.

L’Associazione aderisce ad ADMO FEDERAZIONE ITALIANA ONLUS.
Essa ha durata illimitata.

Art. 2 - Caratteristiche
L’Associazione è un organismo libero, indipendente, apartitico e aconfessionale e non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione o ideologia politica. Essa persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nell'ambito del territorio della Provincia Autonoma di Trento, senza scopo di lucro o commerciale, così come previsto dal D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460.
Tutte le cariche dell’Associazione e le prestazioni fornite dagli aderenti sono gratuite.


Art. 3 - Scopi
L’Associazione si prefigge i seguenti scopi:
  1. svolgere opera di sensibilizzazione presso la popolazione per diffondere la conoscenza dei problemi inerenti alla donazione di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche ed al loro trapianto;
  2. promuovere la costituzione di gruppi volontari, coordinati in Sezioni a livello locale, i quali dovranno operare nell’ambito territoriale di competenza, con le stesse finalità dell’Associazione e nel rispetto degli indirizzi forniti dalla medesima;
  3. collaborare con i Centri di Tipizzazione Tissutale allo scopo di facilitare l’espletamento della tipizzazione medesima;
  4. contribuire all’attività dei Centri di Tipizzazione Tissutale e di Trapianto ed al loro potenziamento;
  5. stimolare e favorire la ricerca nel settore delle malattie interessate dal trapianto di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche;
  6. essere di supporto, se necessario, al donatore rilevatosi compatibile con un paziente in attesa di trapianto di midollo osseo allogenico o di cellule staminali emopoietiche;
  7. essere di supporto a chiunque abbia problemi inerenti il trapianto di midollo osseo allogenico o di cellule staminali emopoietiche;
  8. essere di supporto all’organizzazione preposta al funzionamento del Registro Regionale e Provinciale e del Registro Nazionale dei donatori di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche;
  9. favorire i contatti con analoghe Associazioni italiane ed estere, allo scopo di coordinare azioni di interesse comune;
  10. promuovere iniziative a carattere culturale e documentaristico.
E' fatto espresso divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate all'art. 10, comma 1°, lett. a), del D.Lgs. 460/97, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 4 - Stato Patrimoniale
Le entrate della Associazione sono costituite da:
  • contributi liberali di persone fisiche e giuridiche;
  • donazioni, eredità e legati;
  • contributi e sussidi da parte dello Stato, delle Regioni, nonché di Enti Pubblici e Privati Nazionali e Stranieri;
  • proventi di manifestazioni e di altre iniziative promosse nell’interesse dell’Associazione.
L’esercizio sociale si chiude il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
Entro il mese di aprile il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il bilancio da sottoporre nel medesimo termine all’approvazione dell’Assemblea, corredato della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti.
Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Il rendiconto approvato diventa parte integrante del verbale dell’Assemblea, viene depositato nella sede dell’Associazione ed è a disposizione di chiunque ne faccia richiesta.


Art. 5 - Associati
Possono far parte dell’Associazione, in qualità di Soci, coloro che:
  1. vengono inseriti nel Registro Provinciale Donatori di Midollo Osseo e accettano il principio che la donazione è volontaria, anonima e gratuita (Soci ordinari);
  2. si rendono benemeriti dell’Associazione (Soci sostenitori e Soci onorari).
L’iscrizione è gratuita.

Art. 6 - Organi
Gli organi dell’Associazione. sono:
  1. l’Assemblea dei Soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Collegio dei Revisori dei Conti;
  4. il Collegio dei Probiviri;
  5. il Comitato Tecnico Scientifico.

Art. 7 - Convocazione dell’Assemblea dei Soci
L’Assemblea ordinaria e l’Assemblea straordinaria dei Soci verranno convocate nella sede che il Presidente riterrà più opportuna, con uno o più dei seguenti modi:
  • a mezzo di avviso pubblicato sul notiziario dell’Associazione, anche in forma di newsletter via e-mail, inviato all’indirizzo di ciascun socio almeno un mese prima della data della riunione;
  • a mezzo stampa su uno o più quotidiani locali;
  • a mezzo invito personale all’indirizzo di ciascun socio, almeno 15 giorni prima della data della riunione.
L’Assemblea dei Soci dovrà essere convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, nonché quando ne venga fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli Associati.
L’Assemblea ordinaria dei Soci viene convocata almeno una volta all’anno, per l’approvazione del rendiconto morale e finanziario dell’Associazione.


Art. 8 - Validità dell’Assemblea dei Soci
L’Assemblea ordinaria e l’Assemblea straordinaria dei Soci sono valide in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli iscritti e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti, anche in caso di modifiche statutarie.
Le Assemblee sono presiedute dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal Vice Presidente.
Su proposta del Presidente l’Assemblea dei Soci nominerà un Segretario per la redazione del Verbale.
Le deliberazioni dell’Assemblea devono risultare dal verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.
Le votazioni vengono effettuate con voto palese o segreto, a semplice richiesta dell’Assemblea dei Soci.
Nelle votazioni in Assemblea ordinaria e straordinaria sono ammesse deleghe da attribuirsi ad un altro Socio ed ogni Socio non potrà portare più di due deleghe.


Art. 9 - Compiti dell’Assemblea dei Soci
L’Assemblea ordinaria dei Soci approva il bilancio, nomina i membri del Consiglio Direttivo, i Revisori dei Conti, ed i Probiviri e delibera sulle questioni che riguardano gli scopi dell’Associazione e su tutti gli affari di rilevante importanza.
Sentito il parere del Collegio dei Probiviri, delibera altresì sull’esclusione degli Associati che, per loro condotta o inosservanza dello Statuto, abbiano perso i requisiti necessari per far parte dell’Associazione.
L’Assemblea straordinaria dei Soci delibera sulle modifiche dello Statuto o sullo scioglimento dell’Associazione, ai sensi dell’articolo 18.
L’Assemblea ordinaria dei Soci delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
L’Assemblea straordinaria dei Soci delibera con il voto favorevole dei tre quarti dei presenti.


Art. 10 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da 7 (sette) membri nominati dall’Assemblea.
Esso elegge tra i suoi membri:

  • il Presidente;
  • il Vice Presidente;
  • il Tesoriere;
  • il Segretario.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e i suoi membri possono essere rieletti.
In caso di dimissioni o decadenza di uno dei membri del Consiglio Direttivo nominati dall’Assemblea, subentra in carica il primo dei non eletti e, in caso di parità di voti tra i primi dei non eletti, il socio più anziano di età anagrafica.
In caso di dimissioni o decadenza del Presidente del Consiglio Direttivo, questo, reintegrato come sopra, eleggerà tra i suoi membri il nuovo Presidente.
Lo stesso dicasi per decadenza del Vice Presidente, del Tesoriere o del Segretario.


Art. 11 - Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunirà almeno ogni quattro mesi, nonché ogni qualvolta il Presidente lo riterrà necessario.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti e sono valide, purché sia presente la metà più uno dei suoi membri. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente.
Il Consiglio Direttivo ha il compito di rendere esecutive le deliberazioni dell’Assemblea dei soci ed ha poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Spetta al Consiglio Direttivo decidere gli investimenti del patrimonio dell’Associazione di cui all’articolo 4.
Può inoltre costituire Sezioni di volontari a livello locale, le quali non potranno assumere iniziative in contrasto con gli scopi statutari e dovranno operare nel rispetto delle norme e degli indirizzi del Consiglio medesimo, da formularsi in appositi Regolamenti.


Art. 12 - Presidente del Consiglio Direttivo
Il Presidente del Consiglio Direttivo rappresenta l’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, dura in carica quanto il Consiglio che lo ha nominato e non può essere rieletto più di una volta consecutivamente.
In sua assenza viene sostituito dal Vice Presidente.

Art. 13 - Collegio dei Revisori dei Conti
I Revisori dei conti, in numero di tre, vengono eletti dall’Assemblea dei Soci, durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Essi hanno il compito di controllare la gestione contabile dell’Associazione.
Almeno uno dei Revisori deve essere iscritto all’Albo dei Revisori Contabili.


Art. 14 - Collegio dei Probiviri
I Probiviri in numero di tre, vengono eletti dall’Assemblea dei Soci, durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Collegio elegge al proprio interno il Presidente.
Spetta al Collegio dei Probiviri formulare un parere preventivo sulla proposta di esclusione dell’associato ai sensi dell’articolo 16.
Ha il compito di esaminare le controversie tra gli organi dell’Associazione, nonché tra quest’ultima ed i suoi Soci per facilitare la risoluzione e la mediazione di tali conflitti interni all’Associazione.


Art. 15 - Comitato Tecnico Scientifico
Il Comitato Tecnico Scientifico è composto da due a sette membri nominati dal Consiglio Direttivo tra le figure professionali dei Centri Trasfusionali e di eventuali altre strutture pubbliche della Provincia di Trento che attuano la tipizzazione tissutale per i donatori di midollo e dei centri e divisioni cliniche che effettuano il trapianto di midollo osseo nell’ambito della Provincia di Trento.
Il compito del Comitato è di definire i protocolli scientifici dell’Associazione, in accordo con i centri di tipizzazione e di trapianto.


Art. 16 - Esclusione e recesso
In qualunque momento il Socio può recedere dall’Associazione. Il recesso va a quest’ultima comunicato con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
È altresì possibile l’esclusione del Socio per inosservanza delle regole statutarie o per condotta incompatibile con le finalità dell’Associazione.
La competenza a deliberare sull’esclusione del Socio spetta all’Assemblea a sensi dell’art. 9 del presente Statuto.


Art. 17 - Arbitrato
Dopo il ricorso al Collegio dei Probiviri può farsi ricorso all’arbitrato. L’arbitro è unico ed è nominato dal Presidente del Tribunale di Trento. L’arbitro giudicherà ex bono et aequo, senza formalità di procedura ed il lodo sarà inappellabile.

Art. 18 - Scioglimento dell’Associazione
In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea straordinaria dei Soci dovrà nominare uno o più liquidatori. Su indicazione dell’Assemblea, il patrimonio dell’Associazione sarà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in settore analogo.

Art. 19 - Rinvio
Per quanto non specificatamente previsto nello Statuto valgono le norme del Codice Civile e le leggi in materia.
Aggiorna i tuoi dati!

Modulo aggiornamento dati

E' molto importante che i dati dei soci siano sempre aggiornati, per evitare che si perda tempo prezioso nel rintracciare un possibile donatore.

Sostieni ADMO con il tuo
5 per mille!

5 per mille