CAMPAGNA NAZIONALE NATALE 2006 "UN PANETTONE PER LA VITA"

Panettoni

L’ ADMO - Associazione Donatori Midollo Osseo – è gestita da volontari che prestano la loro opera per informare e sensibilizzare la popolazione sul tema della donazione di midollo osseo e, più in generale, sui problemi legati alle leucemie e alle malattie del sangue. I donatori iscritti al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo sono 325.000, di cui 4.350 in Trentino. Il Registro Italiano è collegato con i registri degli altri paesi, per costituire un’unica “banca donatori” su scala mondiale.

In questi anni di attività ADMO Trentino, si è impegnata nella realizzazione di borse di studio per la ricerca, per l’acquisto di apparecchi per biologia molecolare e radiologia e per sostenere, sia finanziariamente che psicologicamente, le famiglie dei malati e trapiantati trentini.

Attualmente l’Associazione si dedica a due importanti Progetti:
  1. essere sempre più presenti sul territorio e dare una maggiore informazione sulla donazione di midollo osseo (dalla nostra Banca Dati italiana usciranno nel prossimo futuro circa 60.000 donatori);
  2. la realizzazione di una borsa di studio di € 12.000,00 destinata ad una biologa per biologia molecolare.
L’Associazione sostiene il proprio operato grazie alle offerte raccolte attraverso varie manifestazioni. Tra queste, la campagna nazionale “Un panettone per la vita”, che si realizza in occasione delle festività natalizie, riveste una particolare importanza.

Anche quest’anno abbiamo proposto i nostri prodotti griffati ADMO, panettoni e pandori realizzati dall’Azienda Galup S.p.A.

A conclusione della campagna 2006, l'Associazione desidera porgere un sentito ringraziamento a tutti quelli che ci hanno sostenuto.

Arrivederci all'anno prossimo.

COMMEDIA PRO ADMO A CEMBRA


Locandina

ADMO TRENTINO ALLA 21^ RIEVOCAZIONE STORICA DELLA STELLA ALPINA

21^ Stella Alpina

Il secondo weekend di luglio ritorna a Trento l'annuale appuntamento per gli appassionati di automobilismo: la rievocazione storica della Stella alpina, manifestazione ormai da anni valida per il Trofeo "Vittorio Zanon", già premiata dall'ASI nel 2000 e nel 2003 con l'ambito riconoscimento La Manovella d'Oro e con riconoscimenti all'organizzazione nel 2004 e 2005.

Il programma della ventunesima edizione inizia venerdì 7 luglio con le verifiche in Piazza Duomo a Trento, salotto buono della Città del Concilio da dove, alle ore 17,00, prenderà il via la novità proposta ai concorrenti dall'Azienda per il Turismo Trento e Monte Bondone: "Trento segreta: vissuta guidata attraverso gli angoli e gli scorci più insoliti del centro". Alle 20,30 la cena mediterranea di benvenuto ai partecipanti preparata dallo Chef del Ristorante Clesio del Boscolo Grand Hotel Trento.

Sabato 8 luglio le verifiche per i "ritardatari" e poi la partenza per la prima tappa di oltre 300 chilometri: da Trento in direzione Valle di Cembra, zona di produzione del Mueller Thurgau, con sosta ad Anterivo per un ristoro al Kurbishof, poi a Predazzo i saluti della Valle di Fiemme, una gradita pausa nella piazza centrale di Canazei Val di Fassa prima di affrontare la scalata ai Passi Sella e Gardena. La sosta per il pranzo sarà nella suggestiva cornice del Falkensteiner Hotel Lido Ehrenburgerhof a Chienes Val Pusteria.
In centro a Bolzano un caffè prima di affrontare la sfida della Bolzano-Mendola, poi due pause a Fondo in Val di Non e Dimaro in Val di Sole per recuperare le forze prima di risalire verso Passo Campo Carlo Magno per poi arrivare nella bellissima conca di Madonna di Campiglio, una piacevole novità per i partecipanti a questa ventunesirna edizione della Stella alpina.
Sistemazione in hotel e poi, nell'ambientazione unica di Malga Montagnoli, la cena offerta dall'Azienda per il Turismo di Madonna di Campiglio Pinzolo e Val Rendena.

Dopo il meritato riposo domenica 9 luglio la partenza da Madonna di Campiglio per la seconda tappa di circa 120 chilometri per il rientro a Trento.
Attraversati i piccoli centri della val Rendena e superato il Passo Duron una pausa a Fiavè, prima della discesa mozzafiato verso il Lago di Garda attraverso il Passo del Ballino. Ultimo sforzo la salita fino a Ronzo Chienis e poi, lungo la Valle di Cei, il ritorno nella valle dell'Adige per l'arrivo alle Cantine Ferrari, mainsponsor dell'evento, dove potremo visitare le cantine e vedere come nasce lo spumante classico più blasonato d'Italia, prima di essere ospiti per il pranzo e le premiazioni nella prestigiosa sede di Ferrari Spumanti, dove sono passati i grandi della terra.

Stella alpina 2006, un evento automobilistico di regolarità ma soprattutto un appuntamento con la cultura, il turismo e l'ospitalità delle Dolomiti a cui sono certo non vorrete mancare!
A tutti un arrivederci in piazza Duomo, a Trento, venerdì 7 luglio 2006.

Scuderia Trentina Storica
Il Presidente
arch. Enzo Siligardi



PROGRAMMA

Venerdi 7 luglio 2006
15.30 Trento - Piazza Duomo
Apertura verifiche Sportive e Tecniche
17.00 Trento - Piazza Duomo
Partenza visita guidata "Trento segreta"
20.00 Trento - Piazza Duomo
Chiusure verifiche sportive e tecniche
20.30 Trento - Boscolo Grand Hotel Trento
Cena di benvenuto


Sabato 8 luglio 2006
08.00-08.30 Trento - Piazza Duomo
Secondo turno verifiche sportive e tecniche
09.00-10.00 Trento - Piazza Duomo
Partenza delle vetture per la prima tappa
13.00-14.30 Chienes - Falkensteiner Hotel Lido Ehrenburgerhof
Pranzo
18.30-20.00 Madonna di Campiglio - piazza Dolomiti
Arrivo delle vetture
21.00 Madonna di Campiglio - Malga Montagnoli
Cena


Domenica 9 luglio 2006
09.00-10.30 Madonna di Campiglio - piazza Dolomiti
Partenza delle vetture per la seconda tappa
13.00-14.00 Trento - Ravina - Cantine Ferrari
Arrivo delle vetture
14.30-16.00 Ferrari Spumanti
Pranzo - premiazioni - commiato



Scuderia Trentina Storica
C.P. 1058 Succ. 1 - 38100 TRENTO
Segreteria: tel. 0461.828111 - fax. 0461.826450
http://www.progema.it/sts - e-mail: sts@progema.it

CONCERTO PRO ADMO A SOPRAMONTE


Locandina

Stabat Mater

Lo Stabat Mater è una melodia gregoriana strutturata in sequenza che fu abrogata dal Concilio di Trento e poi reintrodotta successivamente nella liturgia solo nel 1727 da papa Benedetto XIII. Tuttavia, anche durante il periodo di abrogazione, questo testo ebbe notevole risonanza.
Fu posto in musica da oltre 400 compositori, tra cui Donizetti, Dvorak, Haydn, Rossini, Vivaldi Secondo quanto riporta la tradizione, la commissione di un nuovo Stabat Mater - che doveva sostituire il precedente di Alessandro Scarlatti (considerato antiquato) - arrivò a Giovanni Battista Pergolesi (1710 -1736) quando il giovane musicista era già in precarie condizioni di salute. Il musicista, che sarebbe morto di lì a breve per tisi, terminò la composizione del brano mentre si trovava a vivere i suoi ultimi giorni nel convento dei cappuccini di Pozzuoli, dove si era ritirato per lenire il dolore del male incurabile che lo affliggeva.
Con lo studio dell'autografo, uno dei pochi rimasti e riconosciuti come autentici dell'autore, si nota infatti una grande fretta di scrivere, confermata da numerosi errori, parti di viole mancanti o soltanto abbozzate, e più in generale un certo disordine tipico di chi ha poco tempo davanti a sè.
In calce all'ultima pagina appare "Finis Laus Deo", quasi un intimo ringraziamento nei confronti del Signore per avergli concesso tutto il tempo necessario per concludere l'opera.
Tutta la sequenza è pervasa da una bellezza pura, malinconica ma non drammatica, quasi come se Pergolesi vi si fosse rispecchiato ed avesse ritrovato gli accenti più veri del suo dolore in quel canto. In seconda analisi, il grande successo che riportò lo Stabat fin da subito, al punto che il grande Bach decise di farsene una copia propria, un successo che commosse il mondo, come se da quella piccola celletta la musica del compositore jesino riuscisse a parlare a tutti. A tutti, per la sua semplicità unita a una verità ed a una varietà di stili, ad una partecipazione, che faceva intuire dove poteva arrivare Pergolesi se non fosse stato strappato al mondo ancora in giovane età.
E' una musica non pretenziosa, si direbbe umile, dove sono eliminati ogni sorta di virtuosismo esteriore fine a se stesso ed ogni sorta di artificio superfluo ed inutile. Tutto sorregge il canto ed è funzionale al risplendere delle due voci femminili, e già dall'introduzione si delinea un clima commovente e malinconico, la musica prende vita, forma, diventa arte altissima e sembra quasi di scorgere il volto in lacrime della Madonna davanti al Cristo.

Lo Stabat Mater è presentato da Mano d'Opera come un vero e proprio spettacolo, una sorta di sacra rappresentazione moderna, dove alla musica ed al canto si accostano letture, immagini, luci, alla ricerca del massimo impatto emotivo.



CURRICULA

Sabrina Modena
soprano

Brillantemente diplomata presso il Conservatorio Dall'Abaco di Verona, ha cantato in alcune tra le maggiori istituzioni liriche italiane tra cui il Teatro Verdi di Trieste ("La medium" di Menotti), il Carlo Felice di Genova ("Nabucco"), il San Carlo di Napoli ("Elektra" di Strauss), il Regio di Parma ("Nabucco" ed il concerto "Buon compleanno Maestro Verdi" diretto da Bartoletti con Leo Nucci, Fiorenza Cedolins), il Teatro Massimo di Palermo ("Lady in the dark" di Weill) e Politeama di Palermo "Friedrich Lieder" di Tutino), l'Arena Sferisterio di Macerata ("Francesca da Rimini"), il Teatro alla Scala di Milano ("Vita" di Marco Tutino), il Teatro dell'Opera di Roma ("Il Pipistrello" di Strauss), il Filarmonico di Verona ("La traviata" di Verdi). Ha interpretato alcune tra le prime esecuzioni assolute dei compositori Galante, Goldman, D'Amico, D'Aquila, Manzoni, Tutino. Tra i suoi prossimi impegni: "La Boheme" a Salerno e "Dylan Dog" di Marco Tutino al Teatro Sociale di Rovigo.

Cristina Gaddo
mezzosoprano

Dopo il diploma in canto, brillantemente conseguito presso il Conservatorio di Verona, ha debuttato come solista nel Sogno di una notte di mezza estate di Mendelsshon presso l'Auditorium S. Chiara di Trento. Nel gennaio 2000 ha debuttato al Teatro Regio di Torino nell'opera I Diavoli di Loudon di Penderezcky. Ha cantato per il Kent County Council di Canterbury e nei teatri francesi di Biarritz, Dinan, Valence, Carcassone, Cognac, S. Maur de Fosses (Parigi). Ha preso parte a numerosi concerti-spettacolo, in diverse città italiane: "Quasi tutto rubato", "Ma lei ha dimenticato Herr Mozart", "O schiaffi graziosissimi", "Mimì e le altre" (con la partecipazione di Elio e le storie tese), "Divacattiva" e "Nocturnalia".

Quartetto Dante
Edlir Cano, violino - Simone Ferrari, violino - Maura Bruschetti, viola - Elisabetta Branca, violoncello

Il quartetto Dante nasce all'interno dell'Orchestra Haydn dall'incontro di quattro musicisti di origine, studi ed esperienze completamente diversi, desiderosi di approfondire una letteratura diversa da quella svolta normalmente in orchestra, alla ricerca di stimoli e sollecitazioni nuovi, da poter in seguito far fruttare nella loro attività principale. Creato nel 2000 il quartetto ha concentrato la propria attività da un lato nello studio del repertorio classico, fondamentale per la costruzione di ogni ensemble, dall'altro sull'approfondimento della letteratura novecentesca, ricca di ogni possibile potenzialità stilistica e tecnica. E proprio in quest'ambito sono state realizzate collaborazioni con altri strumentisti dell'orchestra Haydn, che di volta in volta si sono aggiunti al quartetto nella realizzazione di musica moderna e contemporanea, ma anche classica, nella continua esplorazione verso nuove sonorità, timbri, esigenze espressive e tecniche. Dato il legame dei musicisti con l'orchestra, il quartetto ha svolto i suoi concerti prevalentemente nelle Province di Trento e Bolzano, anche nell'ambito di importanti festival, quali il "Mozart" di Rovereto e "Musica in Aulis" di Bolzano.

VERONA - PARTITA DEL CUORE 2006

Locandina

Sarà una grande festa a cui potrete partecipare acquistando il biglietto, per l'occasione al costo di soli 2 euro, dal 5 maggio in tutte le filiali UNICREDIT di Verona e provincia e presso la FNAC di Verona.
Ogni biglietto darà diritto a ricevere, la sera del 22 maggio allo stadio, il DVD ufficiale, in edizione speciale, con il film della Nazionale Cantanti, più di 100 minuti di immagini, gol e canzoni.


I fondi raccolti saranno interamente destinati a:

ABEO - Associazione Bambino Emopatico Oncologico
ADMO - Associazione Donatori Midollo Osseo
AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie - linfomi e mieloma
Avanzamento dei progetti iniziati con la Partita del Cuore 2005.

Da subito fino al 9 giugno puoi donare 2 euro con un sms per i clienti TIM, Vodafone, Wind e Telecom Italia, o con una chiamata da rete fissa Telecom Italia. I gestori devolveranno l'intero ricavato alle Associazioni.

Sito NIClink al sito della Nazionale Italiana Cantanti

ADMO TRENTINO ALLA 28^ CAPRINO - SPIAZZI

Logo

Mancano poco meno di tre settimane, ma con l'apertura delle iscrizioni della 28^ edizione della Caprino-Spiazzi prende ufficialmente il via una delle gare di velocità in salita più famose e spettacolari dell'intero panorama europeo della specialità.
La cronoscalata scaligera, gestita dallo scorso anno dalla Scuderia Car Racing di Caprino Veronese, vedrà nel fine settimana del 21, 22 e 23 aprile il suo epilogo, con una gara che già fin d'ora si preannuncia emozionante e ricca di interessi, per uno spettacolo motoristico come sempre di altissimo livello. Basta già dare un'occhiata alle prime iscrizioni pervenute agli organizzatori, per capire il rilievo di questa classica dell'automobilismo veronese.
A catalizzare l'attenzione degli appassionati e naturalmente degli addetti ai lavori ci ha pensato subito il pilota di casa Adriano Baso, già campione del mondo del Challenge Ferrari che ha confermato la sua presenza con una splendida Maserati MC12, un gioiello di altissima tecnologia protagonista nel mondiale turismo, un'auto che solo con la sua presenza, solo con la sinfonia del suo dodici cilindri, saprà emozionare le migliaia di appassionati che accorreranno sul nastro d'asfalto che separa Caprino da Spiazzi.
Giuste rivali di cotanta grazia saranno, tanto per iniziare, auto del calibro della Ferrari F360 di Luciano Dal Ben e della Porsche 996 GT3 di Franco Perini.
Non possono poi mancare i migliori prototipi della specialità, ed ecco quindi essere già della partita le Osella PA 21S di campioni di enorme caratura come Simone Faggioli, Adriano Zerla e Christian Merli solo per citarne alcuni.
Siamo solo all'inizio, ma se tutto ciò ancora non bastasse, l'antipasto delle autostoriche sarà di quelli da fare indigestione, due auto su tutte, tanto per gradire: la Jaguar Lister del 1955, usata dal leggendario Jim Clark e oggi portata in gara da Federico Dubini, e un'altra Jaguar, la splendida "D" del '57, al via grazie ad Alessandro Bianchi.

La gara avrà il seguente svolgimento:

Venerdì 21 aprile:
verifiche tecniche e sportive a Caprino Veronese, rispettivamente presso Piazza Stringa e Palazzo Carlotti.
Sabato 22 aprile:
prove ufficiali (due manche), con inizio alle ore 14.00 con partenza in località "Croce Vecchia" a Caprino V.se.
Domenica 23 aprile:
gara (due manche) con partenza alle ore 11.00 con partenza in località "Croce Vecchia" a Caprino V.se.

ADMO Trentino sarà presente con un punto di informazione.

VI ASPETTIAMO!

PIERROT E MARCELLO: DUE NOTE PER I GIOVANI

Locandina

L'Associazione Unistudent è impegnata nell'organizzazione di un evento in ricordo di Pierrot Tomasi, sostenitore tra i più attivi, scomparso lo scorso dicembre a causa della leucemia, e Marcello Larentis, studente universitario deceduto a causa della stesso male nel marzo 2001.

Tale iniziativa, finanziata dall'Università degli Studi e dall'Opera Universitaria di Trento, è volta a sensibilizzare l'opinione pubblica ed in modo particolare la comunità universitaria in merito alla lotta contro la malattia e sarà sostenuta dall'Associazione Donatori Midollo Osseo - Provincia di Trento ONLUS, dall'Associazione Italiana contro le Leucemie - linfomi e mieloma - AIL Trentino ONLUS e dalla Cooperativa Sociale IS-LAND.
Il progetto, denominato "Pierrot e Marcello: due note per i giovani", si propone di sensibilizzare e informare i ragazzi sulle tematica della lotta a questa malattia, lotta della quale gli studenti possono divenire protagonisti attivi in quanto appartenenti alla fascia di età ideale per la donazione del midollo osseo.

Gli organizzatori si propongono di radunare qualche centinaio di giovani con l'occasione di un evento gratuito, nel corso del quale si esibiranno alcuni artisti noti sul territorio locale e nazionale
(Babamandub e Samle, seguiti da dj set), e di una cena a buffet multietnico allestita da famigliari ed amici di Pierrot e Marcello. E' prevista inoltre l'estrazione di alcuni premi (telefono cellulare, lettore mp3, buoni d'acquisto,...) tra coloro che effettueranno offerte alle associazioni ADMO e AIL.
Nel corso della serata si terranno interventi e testimonianze da parte dei famigliari dei ragazzi scomparsi, di una biologa del laboratorio di tipizzazione di Trento e di recenti donatori; inoltre verrà allestito uno stand informativo gestito da volontari di ADMO e AIL.

Le offerte raccolte per la partecipazione all'estrazione e per le consumazione di cibo e bevande del buffet saranno devolute in beneficenza.

Vista la straordinarietà del progetto, siete invitati a partecipare
Mercoledì 22 Marzo 2006 alle ore 20
presso il
Ristorante Universitario S. CHIARA (Via S. Croce) di TRENTO


Associazione Donatori Midollo Osseo - Provincia di Trento ONLUS
Associazione Italiana contro le Leucemie - linfomi e mieloma - AIL Trentino ONLUS
Associazione Universitaria UnIStudenT
Cooperativa Sociale IS-LAND


Locandina
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